Motivazioni nell'apprendimento

14. 11. 20
posted by: Damiano Calgaro
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Credo che la differenza principale che si riscontra tra bambini ed adulti, quando ci troviamo ad insegnare o a trasmettere la nostra esperienza, sia nelle differenti motivazioni che stanno alla base dell'apprendimento. Tralasciando ovviamente tutti quegli elementi individuali che concorrono alla maggire o minore capacità di capire, immagazzinare ed elaborare informazioni (capacità, età, intelligenza, precedenti esperienze, cultura ecc...) sono convinto che avere la giusta scelta motivazionale sia la base per ottenere in breve tempo il massimo dei risultati.

 

L'adulto generalmente ha un approccio molto razionale verso tutto ciò che non conosce, esclude tassativamente quello che non gli interessa o non gli porta un beneficio immediato mentre ricerca tutto ciò che può migliorarne la posizione sociale e il rapporto con altri individui; il bambino, l'adolescente o anche alcuni adulti invece si approcciano ad una nuova forma artistica con sana curiosità, assorbono informazioni e consigli come una spugna, interpretano e reinventano ciò che vedono e sentono in maniera creativa.Basti osservare i partecipanti ad un corso misto di modellato; troviamo adulti che gà dalle prime lezioni iniziano a fantasticare sull'essere artista, si scoraggiano facilmente alle prime difficoltà, confrontano in modo eccessivamente critico i loro lavori con quelli degli altri partecipanti e richiedono insistentemente l'intervento drastico dell'insegnante per correggere errori presenti nelle loro opere anzichè imparare ad osservare e a capirne le cause. Troviamo invece individui che come accennavo prima assorbono informazioni, si applicano in modo creativo indipendentemente dal risultato immediato, accettano critiche e consigli ma non chiedono l'approvazione o il confronto con altri; praticamente lavorano ed apprendono per loro stessi o solo per il gusto di apprendere. Sono convinto che solo questi ultimi avranno buone probabilità di assimilare le tecniche base ed elaborandole si creearanno un proprio stile personale.

Il ruolo dell'insegnante, del maestro o dell'educatore è quindi quello di comprendere innanzitutto i propri allievi e le motivazioni base, sfruttare ogni tecnica pedagogica per mantenere vivo l'interesse e la curiosità su ciò che si deve trasmettere ma anche focalizzare degli obiettivi e correggere il gruppo o l'individuo che si approccia all'arte troppo "razionalmente".