Gli "Artistofagi" e i "Troppo artisti" cosa sono e come possiamo difenderci...

Gli artistofagi

(...) Gli artistofagi sono persone al centro di cicloni da loro stessi creati. Sono individui spesso carismatici, affascinanti, molto inventivi, dotati di un grosso potere persuasivo e altamente distruttivi nei confronti delle persone creative che, malauguratamente, si vengono a trovare nella loro sfera d'azione (...) Agli artistofagi piace il dramma e, se riescono ad innestarne uno, ne diventano protagonisti, mentre tutti gli altri - pure e semplici comparse - entrano ed escono di scena, secondo i loro ordini. (...)
Spesso megalomani e maniacali, acquistano il loro potere nutrendosi dell'energia vitale di quanti stanno loro intorno. Per questa ragione la maggior parte degli artistofagi si trova circondata da una serie di artisti dotati che mettono, inconsciamente, il loro talento al servizio del re artistofago. (...)

La dinamica dell'artistofago si fonda sul potere, cosicchè qualsiasi individuo può configurarsi come sistema energetico da sfruttare e drenare. Gli artistofagi si possono trovare in qualsiasi ambiente e in qualsiasi ramo artistico... La fama aiuta a crearli ma, poichè si nutrono di potere, qualsiasi fonte servirà al loro scopo. sebbene la maggior parte delle volte gli artistofagi si trovino tra i ricci e i famosi, non sono rari anche tra la gente più comune. (...) Indifferente a quanto importante sia il vostro impegno o di quanto critico sia il vostro percorso di lavoro, l'artistofago violerà i vostri bisogni.

Può far finta di rispettare i vostri limiti ma, in pratica, farà il contrario.Gli artistofagi sono quelle persone che vi chiameranno alla sei di mattina dicendo: "so che mi hai chiesto di non chiamarti a quest'ora ma... " Sono coloro che piombano in casa vostra senza preavviso, per chiedervi in prestito qualcosa che non trovate o non volete prestare o, ancora meglio, vi chiamano per chiedervi di trovare qualcosa di cui sono alla ricerca, per poi "dimenticarsi" di venirlo a prendere. "So che sei sotto pressione, ma questo ti ruberà solo un minuto..." IL TUO MINUTO!!! (...)

Cit. Julia Cameron

 

 

I troppo artisti

I troppo artisti sono tutti coloro che, più per esibizionismo che per indole, più per contatti che per valore, più per moda che per capacità, si professano grandi artisti.
Proprio loro, questi nati con la camicia, questi eletti (chissà da chi?!?) definiscono il limite tra l'essere umano e l'essere artista. Non importa chi tu sia, la tua formazione, la tua capacità, la tua creatività inventiva, il tuo modo "artistico" di relazionarti con la realtà, tu non sarai mai come loro e loro faranno di tutto per non farti avvicinare al loro mondo.
Il loro paesaggio arcadico è disegnato a loro immagine, ovunque trofei e gagliardetti che li testimoniano; ovunque tappeti rossi su cui far passare i piedi del grande artista...
I troppo artisti vivono del loro ego: tanto più questo si rafforza, tanto più si credono grandi; sono falsi preti che ti impongono il loro personale falso vangelo, falsi artisti che ti impongono la loro falsa arte.
Sono schivi nel consigliare, forti nel giudicare, l'astuzia la loro spada, la lingua la loro arte.
"Chi sa fa... chi non sa insegna" il loro motto; si arroccano quindi sempre più nel loro castello di vetro a nascondere il loro piccolo sapere, a difendere da occhi indiscreti la loro miserevole vita, il loro ripugnante essere...
Ma la storia in realtà è ben diversa... Michelangelo, Canova, Messina, Van Gogh,Ligabue, Rodin... uomini ecezzionali ma uomini, come noi, a volte pazzi, a volte troppo normali, a volte filantropi, a volte poveri, ma sempre uomini