Maurizio Cattelan (Bozza)

Parlare o, come troppo spesso accade, giudicare l'opera di un artista non è cosa facile e non è certamente questa la sede opportuna. Credo che sia comunque giusto, in questo sito di scultura, poter esprimere il proprio parere riguardo ad un fatto che tanto ha sconvolto la pubblica opinione, un parere legato più all'opera e all'artista in questione che non alla provocazione in se.

Non ho mai avuto il piacere di conoscere Maurizio Cattelan ma, già da alcuni anni, seguo con interesse lo sviluppo delle sue straordinarie "performance" artistiche. Scultore cattelan maurizioPotremo parlare per ore della sua opera, delle sue provocazioni, del suo modo schietto e deciso di proporci il suo mondo e le sue idee ma in questa sede voglio invece parlare del suo coraggio di uomo e di artista capace spezzare le regole del boncostume e del buon pensare.
Se una colpa esiste in questa installazione va forse ricercata nel fatto di imporre un idea in modo così palese e pubblico. E' giustissimo: non si può obbligare una cittadinanza impreparata ad assistere ad un opera così cruda, drammatica e d'impatto macabra; sarebbe stato certamente più opportuno collocarla distante da sguardi non interessati e renderla fruibile solo ad un pubblico consapevole e preparato... ma il fatto è già accaduto e non possiamo che prenderne atto.
Come accennato prima volevo prendere le difese di Maurizio Cattelan come uomo ed artista di coraggio, capace di uscire dagli schemi comuni, dai soliti concetti di arte bella, comoda, da salotto; reputo il Cattelan un artista filosofo, un artista libero, capace (anche se non conosco naturalmente le finalità reali del suo operare) di rendere reali e tangibili le sue idee anche se queste sono talvolta scomode e contrarie al senso comune. Ogni giorno infatti assistiamo a mostre e gallerie dove l'unico scopo è quello di proporre al pubblico proprio e solo quello che il pubblico si aspetta... nulla di più! Nascondendo in questo modo le capacità, il pensiero e la formazione del vero Artista