Topic-icon cottura a riduzione di ossigeno e smalti

Di più
1 Anno 5 Mesi fa #55 da calga
calga ha creato la discussione cottura a riduzione di ossigeno e smalti
vorrei chiedere un consiglio, da poco ho iniziato a dilettarmi con l'argilla, mi piace molto il risultato ottenuto cuocendo a riduzione di ossigeno (nero), vorrei imparare a decorare i miei pezzi con uno smalto, ma quando poi ricuocio il pezzo per lo smalto, lo smalto si che rimane, ma il pezzo da nero ritorna color terracotta, se invece prima metto lo smalto e poi cuocio a riduzione di ossigeno anche lo smalto diventa nero come il pezzo. siccome ho visto dei pezzi fatti da altri che erano neri dalla cattura a riduzione e con decorazioni in bianco o giallo da smalti, volevo chiedere se qualcuno mi svelasse il mistero! c'è chi mi ha detto che ci sono degli smalti che anche cotti a riduzione mantengono il loro colore, se qualcuno sa consigliarmi questi smalti, magari citandomi anche la marca affinchè io possa finalmente completare le mie opere. grazie, ciao
Segnala a un moderatore IP: 94.161.35.29
Risp. veloce Rispondi Quota Edita Modera Elimina
Grazie
Re: cottura a riduzione di ossigeno e smalti 16/11/2014 11:43 #165


Messaggi:59
Calga
Amministratore
Adesso online
Karma: 3

Molti smalti variano la loro colorazione finale a seconda che la cottura sia fatta in atmosfera ossidante o riducente cit. "...Ossidazione e riduzione. Il ceramista può scegliere due tipi di cottura: ossidazione o riduzione.
Queste due “atmosfere” hanno una cruciale influenza sull’apparenza finale dei prodotti. Ossidazione
significa fare la cottura con aria sufficiente per una combustione limpida.
In riduzione, al forno viene tolta parte dell’aria con la regolazione delle entrate e delle uscite.
Se la combustione deve continuare, il carbonio non avendo abbastanza ossigeno dall’esterno, lo
cercherà nell’argilla e negli smalti all’interno del forno. In queste condizioni l’argilla diventa più
grigia e più “calda”, questo dovuto alla riduzione dell’ossido ferrico (Fe2O3) in ferroso (FeO).
Gli ossidi sensibili alla riduzione sono l’ossido di rame che può diventare rosso invece di verde
e l’ossido ferrico che invece di produrre dei marroni potrà dare dei grigi, verdi e neri..."
Ti consiglio di approfondire l'argomento cercando informazioni più dettagliate su qualche sito di Raku dove il rapporto ossidazione-riduzione sta alla base di questa tecnica

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Tempo creazione pagina: 0.062 secondi