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ARGOMENTO: Statue di gesso e di bronzo

Statue di gesso e di bronzo 11 Mesi 4 Giorni fa #64

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09 settembre 2005 alle 15:53:21 Profilo - cchhrrInvia un messaggio privato Rispondi quotando Ciao, avrei due domandine. Se da un calco in gesso faccio una statua di gesso, devo utilizzare qualche prodotto perchè il gesso non si deteriori? Vorrei provare una statuina (ina ina ina..) in bronzo. Di che materiale deve essere il calco?

P.S. E' la prima volta che entro in questo sito e faccio molti complimenti. Io lavoro hobbisticamente ceramica raku.. anzi la lavoravo perchè a Milano non trovo nessun posto per fare cotture!
Chiara
10 settembre 2005 alle 14:20:37 Profilo - calgaInvia un messaggio privato Rispondi quotando L'importante è usare un buon distaccante e, prima della colata definitiva, accertarsi che non vi sia nessun sottosquadra; in caso contrario è necessario o suddividere lo stampo in più valve o, rafforzato lo stampo con altro gesso e una maglia metallica, fare la colata ed aprire lo stampo non appena la colata inizia ad indurire... in questo modo rovinerai sicuramente la zona di sottosquadra del calco (che poi ricostruirai con altro gesso) ma almeno lo stampo resterà integro. In alternativa potresti aliminare il sottosquadra con un po' di argilla ma, ugualmente dovrai, nel calco, ricreare la parte mancante.
Una volta ottenuto il calco in gesso ben asciutto, basterà una mano di cera o acrilico per mantenerlo protetto dalla normale umidità domestica (ovviamente non è adatto all'esterno); eventualmente puoi utilizzare del gesso alabastro, più resistente ed esteticamente più valido della solita scagliola.
Non ti consiglio invece miscele di gesso e cemento, se più non hai già avuto esperienze a riguardo... vedi: www.calga.it/forum_forum.asp?forum=3§ion=6&post=49
Per la statuina in bronzo ti consiglio di modellarla direttamente con la cera persa... comunque qualsiasi fonderia moderna, con le nuove tecnologie, non avrà nessun problema sia che tu porti un originale in argilla cruda, terracotta, lo stampo o dei calchi
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12 settembre 2005 alle 16:27:19 Profilo - cchhrrInvia un messaggio privato Rispondi quotando Ciao, già che ci sono faccio un'altra domanda.
Visto che vorrei fare un po di pratica con il gesso, le sculture a grandezza 1:1 o maggiore sono fatte con calco o viene proprio scolpito un blocco di gesso?
Grazie
12 settembre 2005 alle 18:03:16 Profilo - calgaInvia un messaggio privato Rispondi quotando Diciamo che se vuoi iniziare a far pratica di stampi e calchi in gesso ti conviene modellare l'originale in argilla in modo tale da inserire senza difficoltà le lamelle divisorie e procedere senza difficoltà nell'apertura dello stampo.
Se invece vuoi far pratica di scultura "del togliere" quella con martello e scalpello per intenderci allora può andar bene una colata cilindrica di gesso e, magari seguendo comunque un bozzetto in creta, iniziare con la sbozzatura e in seguito con la finitura... poi però dovrai stare molto attento al distaccante e a raggirare qualsiasi sottosquadra
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13 settembre 2005 alle 11:57:43 Profilo - buzzInvia un messaggio privato Rispondi quotando ma cosa si intende per "sottosquadra"?...magari è spiegato da qualche parte nel sito ma non ho trovato
13 settembre 2005 alle 16:33:37 Profilo - calgaInvia un messaggio privato Rispondi quotando Sono quei punti in cui l'angolo tra la perpendicolare al punto e l'asse immaginario che collega la periferia della valva dello stampo è maggiore o uguale a 90°
In parole povere supponi di fare il calco di una testa: se come linea mediana utilizzi la parte simmetrica (linea verticale che passa per il naso) teoricamente dovrai dividere lo stampo in due sezioni o valve; ovviamente dovrai chiudere le narici (e i fori del naso) perchè, se vi entra del gesso dello stampo questa parte, in fase di apertura, si romperà sicuramente... questo ad esempio è un semplice sottosquadra a cui si può ovviare nella maniera più semplice chiudendo le fossette nasali (e riprodicendole successivamente nella stampata, in maniera più complicata intervenendo con ulteriori valve o con particolari tasselli dello stampo.
Tanto per fare un altro esempio supponi di dover eseguire lo stampo di un vaso da fiori con il piede (quel filo circolare di terracotta che sta ala base); ovviamente vista la forma del vaso non potrai fare uno stampo orizzontale (come nel caso di un piatto) ma farai 2 (o meglio tre) valve verticali dall'apertura fino al piede ed una a forma di cono troncato per il piede.
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