Dadaismo (1916-1923)

11. 01. 08
posted by: Damiano Calgaro
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Il dadaismo, che nella scultura trova tra i massimi esponenti nomi come Marchel Duchamp, Hans Arp, Francis Picabia e Man Ray, si colloca come movimernto di pensiero tipico delle avanguardie artistiche del primo novecento. scultura duchamp scolabottiglieSi tratta di una profonda contestazione, un distacco da tutti i modelli artistici e dalle consuetudini fino ad allora considerati non solo scontati ma accettati come un dogma. Anche a livello temporale il dadaismo si colloca esattamente con la Prima Guerra Mondiale, momento di conflitto e di profonda rivalutazione di valori ed ideali. La parola stessa Dada non ha alcun valore (si narra sia stata scelta a caso aprendo un vocabolario) ed è a testimonianza dell'estrema trasgressione a cui mira questo movimento. Duchamp dadaL'arte non è più l'arte classica, l'arte bella che deve soddisfare ai requisiti del committente, l'arte diventa arte attraverso la sola creatività e scelta dell'artista, ora libero di spaziare tra materiali e tecniche non canonici. Per comprendere meglio questo movimento prendiamo ad esempio "Lo scolabottiglie" di Duchamp, un oggetto di uso comune, privo di qualsivoglia valore estetico che diventa arte per il solo volere dell'artista (... l’artista, non è più colui che sa fare cose con le proprie mani, ma colui che sa proporre nuovi significati alle cose...)

Dopo essersi espanso non solo in Europa ma anche negli Stati Uniti questo movimento inizia il proprio dedeclino a partire dal 1922 quando la maggior parte degli artisti coinvolti cominciano a far proprie le idee del nuovo surrealismo nascente.