Effetto Bronzo ossidato

10. 12. 05
posted by: Damiano Calgaro
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Molto spesso nel modellato, una volta cotta la terracotta, vengono utilizzate tecniche di patinatura per ottenere effetti particolari o per simulare altri tipi di materiale.
In questo caso si trattava di portare un manufatto in terra rossa, opportunamente modellato e rifinito per la patinatura, ad un effetto il più possibile simile al bronzo

Deciso che il colore determinate doveva essere il verde e dopo aver corretto le eventuali imperfezioni con dello stucco a bassissimo contenuto di vinile, si è proceduto alla preparazione del colore. In questo caso, come prima mano è stata utilizzata una soluzione abbastanza diluita di acqua e colore acrilico Verde di Hooker
Assieme al verde è stata aggiunta una piccolissima parte (15-20% circa) di acrilico Rame Iridescente e Interference Gold (sempre acrilico)

Per prima cosa è stata stesa una prima mano abbondante nel fondo e in tutte quelle parti difficilmente raggiungibili
Naturalmente la lavorazione procede con l'applicazione della prima mano nel resto del busto

Terminiamo la prima mano di colore prestando particolare cura nel riempire bene di colore ogni fessura e ogni rientro di materiale
A questo punto prepariamo una miscela come la precedente (se non ne è avanzata) e ci aggiungiamo una buona quantità di talco (circa un 35-40%), amalgamiamo il tutto miscelando energicamente (il talco è infatti difficile da mantenere in sospensione) finché non otteniamo un composto omogeneo.
Procediamo poi ad una successiva stesura del composto utilizzando un pennello piuttosto largo e morbido. In questo caso la stesura del colore non va assolutamente curata ma bisogna procedere veloci tentando addirittura di favorire la formazione di schiuma nel colore ma evitando nel contempo la formazione di gocce e colature

Lasciato asciugare il tutto ripassiamo con uno straccio appena umido in modo da togliere alcuni residui di talco rimasti in superficie. In questo modo asportiamo la polvere di talco nella superficie esterna mentre la lasciamo fissare nelle increspature.
Adesso qualche leggerissimo tocco di acrilico rame od ottone qua e là (molto diluito e steso con pennello morbido quasi asciutto), un ultima finitura con cera d'api diluita con acquaragia purissima e l'effetto desiderato è stato raggiunto

In alternativa al verde si possono utilizzare altri colori in modo da ottenere particolari effetti cromatici; nel nostro caso l'interesse era quello di avvicinarsi il più possibile al caratteristico ossido di rame, classico di una fusione in bronzo soggetta al tempo e agli agenti atmosferici