L'ETA' DELLA DONNA

15. 06. 15
posted by: Damiano Calgaro
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L'ETA' DELLA DONNA

Casa Museo Spazio Tadini dal 17 giugno al 10 luglio 2015

inaugurazione 17 giugno ore 18,30
Via Niccolò Jommelli, 24 Milano
Orario di apertura dalle 15.30 alle 19

A CURA DI
Francesco Tadini e Melina Scalise

Una vita dedicata alla scultura e all'insegnamento quella di Fausta Bonfiglio, allieva a Brera di Alik Cavaliere e Giorgio Veronesi. Nella lavorazione della ceramica trova tutta l'ispirazione che le serve per portare avanti il suo percorso di ricerca, come artista e come donna. Infatti, proprio alle donne dedica il suo intenso lavoro.
"Nel mio lavoro d'artista, ho sempre descritto la condizione della donna di fronte all'universo maschile - racconta Fausta Bonfiglio - Universo rappresentato da gabbie, dove talora compare una sfera, talvolta sfaccettata che rappresenta la situazione della donna davanti all'intricato e fragile mondo maschile. Per me l'uomo è un cubo , identico e chiuso in ogni lato, serrato ed ostile al cambiamento. La donna è sfera, nucleo che separandosi produce nuova vita. Il mio lavoro racconta la difficoltà del confronto uomo/donna e il sogno che questa gabbia si sciolga e si apra al dialogo".
Da questa premessa parte tutto il lavoro di Fausta che la porta, nel tempo, a confrontarsi con temi sociali diversi, ma non fugge alla possibilità di proporre, insieme ad un discorso impegnato, anche un'arte più finalizzata all'estetica tant'è che dal 1980 al 1990 partecipa al MACEF come designer e produce diversi prodotti destinati all'arredamento sul mercato internazionale.
"Oggi la donna, se pur affrancata da molte situazioni di sottomissione - precisa Fausta Bonfiglio - , vive in una solitudine che la rafforza, ma non la completa. Nelle mie ultime opere questa gabbia si è aperta, ma uomo e donna vivono in uno stato di incertezza e confusione. Nuovi problemi si affacciano all'orizzonte, dati dalle nuove tecnologie di comunicazione, che in modo epocale, stanno trasformando la nuova società. Il virtuale ed il reale si confondono, nelle mie ultime opere, gabbie aperte e sfere giacciono su lastre di acciaio a specchio, dove questa ambiguità è ben evidente. E' così che sono arrivata al pianeta "Terra", luogo dove tutto il nostro vivere si compie. La Terra, unico luogo dell'universo, in cui siamo , e che dovremmo amare e rispettare, l'abbiamo calpestata, sfruttata e nel lavoro e nella sensibilità delle donne vedo la speranza di un mondo nuovo: l'età della donna".